De Luca al convegno di Napoli: 200mila posti di lavoro nella PA

TURNOVER PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: 900 euro al mese per i giovani.

La proposta arriva dal governatore della Campania, Vincenzo de Luca, che durante il convegno “Chiesa e lavoro” promosso a Napoli dalle conferenze episcopali meridionali, ha sottolineato che nei prossimi mesi sarà messo in campo un importante progetto per poter assumere ben 200mila giovani, tra laureati e diplomati nella pubblica amministrazione.

Al momento non è stato ancora specificato quale sia il piano per poter creare così tanti posti di lavoro. Il governatore ha spiegato, però, come saranno reperiti i fondi necessari per dare l’opportunità a tantissimi giovani di trovare un’occupazione.

Il progetto è rivolto a diplomati e laureati che guadagneranno circa 900 euro al mese per il primo anno. L’investimento previsto è di circa due miliardi e 600 milioni di euro. Fondi che secondo il presidente delle regione Campania potrebbero essere reperibili dal risparmio di appena il 5 per cento degli incentivi che il governo dà alle imprese.

Potrebbe essere una grandissima opportunità per tantissimi giovani. In Campania, per stessa ammissione di De Luca ” Abbiamo il blocco nella pubblica amministrazione e facciamo i conti con bilanci ma anche con necessità oggettive, con personale dall’età media alta. Credo possiamo puntare alla copertura dei vuoti nella pianta organica. Una volta che abbiamo escluso ipotesi demagogiche – spiega Vincenzo De Luca – credo che un Paese democratico e moderno abbia il dovere di offrire ai propri giovani un piano per il lavoro”.

In un periodo storico di grande difficoltà per l’Italia intera poter avere un ricambio anche generazionale nella pubblica amministrazione potrebbe essere un modo per aiutare chi in questo momento nonostante l’impegno e la ricerca ossessiva è ancora senza lavoro.

Un progetto importante che non sarà di facile realizzazione, anche perchè bisognerà richiedere il parere positivo del governo e questo richiederà ovviamente del tempo. Nonostante le lungaggini burocratiche la Campania e i suoi laureati potrebbero avere un futuro diverso.

Fonte Regione Campania

News

Lascia un commento